Egualitarismo

There was a time when anthropologists saw egalitarianism as a passive, peace-loving arrangement in which people were at their best, loving and valuing each other.  It was a utopian state where lion and lamb were said to sleep side by side. I’m not saying that such states are out of the question – in fact, a lioness on the Kenyan plains was recently reported to have been observed showering maternal affection on an antelope calf – but from a biological perspective, they’re unsustainable. At some point, self-interest will rear its ugly head: predators will feel their empty stomachs and people will clash over resources. Egalitarianism is not based on mutual love and even less on passivity. It’s an actively maintained condition that recognizes the universal human desire to control and dominate. Instead of denying the will to power, egalitarians know it all too well. They deal with it every day.

C’è stato un tempo in cui gli antropologi vedevano l’egualitarismo come un accordo passivo e pacifico in cui le persone erano al loro meglio, con amore e stima reciproci. Era uno stato utopico dove si diceva che il leone e l’agnello dormissero fianco a fianco. Non voglio dire che queste situazioni sono fuori questione – in effetti,  di recente è stato riportato che una leonessa delle pianure keniote era stata osservata mentre copriva di cure materne un piccolo di antilope – ma da un punto di vista biologico, sono insostenibili. Ad un certo punto, l’interesse personale mostrerà il suo lato negativo: i predatori sentiranno i loro stomaci vuoti e i popoli si scontreranno per le risorse. L’egualitarismo non è basato sull’amore reciproco e men che meno sulla passività. È una condizione preservata attivamente che riconosce il desiderio umano universale di controllare e di dominare. Invece di negare la voglia di potere, gli egualitari la conoscono fin troppo bene. Ci fanno i conti tutti i giorni.

(Frans De Waal, Our Inner Ape, 2005)

4 thoughts on “Egualitarismo

  1. Ma no, ma no. Meglio avere commenti argomentati, no? :)

    In ogni caso bella risposta alla pretesa di ineluttabilità delle teorie neo-liberal-liberiste-darwiniste-sociali, che talvolta sembrano quasi volersi imporre per il fatto di corrispondere a una qualche legge morale “naturale”.

    • Eh, ma i commenti argomentati latitano. Magari invece un “like” ogni tanto ci scappa…

      Vero? Anche a me è piaciuto molto, nella sua semplicità e quasi “ovvietà”.

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